Regolamento Interno dell'Associazione


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  1. CONDIZIONI DI AFFILIABILITA’ ALL’ASSOCIAZIONE DA PARTE DI ASSOCIAZIONI LOCALI O NAZIONALI

 

Lo statuto di Autismo Toscana non prevede la costituzione di sezioni periferiche, ma esclusivamente l’affiliazione di associazioni o altre organizzazioni locali non lucrative ( regionali, provinciali o altro) aventi analoghe finalità, con una propria responsabilità legale e amministrativa, regolarmente iscritte ai registri locali delle Onlus o del volontariato.

L’affiliazione viene deliberata a insindacabile giudizio dal Consiglio direttivo di Autismo Toscana.

Le condizioni da ammissione ad Autismo Toscana come associazione affiliata sono le seguenti:

 

  1. presentare regolare domanda di affiliazione al Consiglio direttivo di Autismo Toscana, via dei Cerchi 14, Fucecchio (Fi), inviando la documentazione necessaria a dimostrare di possedere i seguenti requisiti :

 

  • la costituzione come associazione o organizzazione non lucrativa e la registrazione ai registri locali ( regionali o provinciali) o nazionali del volontariato o delle ONLUS ( da inviare in copia all’atto della domanda);

  • l’adesione formale scritta allo statuto di Autismo Toscana da parte del legale rappresentante dell’associazione o organizzazione non lucrativa candidata;

  • l’adesione formale scritta al regolamento interno di Autismo Toscana da parte del legale rappresentante dell’associazione o organizzazione non lucrativa candidata;

  • un proprio statuto coerente con le finalità e i principi di Autismo Toscana ( da inviare in copia all’atto della domanda);

  • un piano di azione coerente con le finalità e i principi di Autismo Toscana ( da inviare all’atto della domanda);

 

  1. impegnarsi a collaborare attivamente con l’associazione Autismo Toscana e con le associazioni affiliate, nonché con l’associazione nazionale Autismo Italia e le sue affiliate, nell’interesse e a favore delle persone con autismo , a non intraprendere o aderire a iniziative che siano in contrasto con le attività, le finalità e i principi statutari di Autismo Toscana o delle sue organizzazioni affiliate nonché dell’associazione nazionale Autismo Italia e delle sue affiliate, o suscettibili di arrecare anche indirettamente un danno all’immagine e/o all’attività di Autismo Toscana o delle sue affiliate nonché dell’associazione nazionale Autismo Italia e delle sue affiliate, a livello internazionale, nazionale o locale, o che configurino un conflitto di interessi con Autismo Toscana o le sue affiliate.

 

  1. Impegnarsi a versare regolarmente la quota di affiliazione.

 

  1. Ogni associazione affiliata è rappresentata in assemblea dal proprio responsabile legale o da persona da lui delegata per iscritto, e ha diritto, in sede di assemblea, ad 1 voto.

 

  1. Il rappresentante legale dell’associazione affiliata ha diritto a presentare la propria candidatura al Consiglio direttivo di Autismo Toscana, purché l’associazione affiliata sia in regola con il pagamento delle quote associative.

 

  1. Qualora preesistano associazioni o organizzazioni regionali affiliate ad Autismo Toscana, le associazioni che si candidano successivamente all’affiliazione nello stesso ambito territoriale devono ove possibile affiliarsi all’associazione o all'organizzazione non lucrativa già affiliata localmente, al fine di prevenire la situazione di conflitto di interessi a livello locale di cui al punto 1b.

 

 

2) PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO AFFILIATO

 

La qualità di Socio affiliato ad Autismo Toscana si perde nelle seguenti circostanze:

 

  1. Mancanza non giustificata del pagamento della quota associative per oltre due anni consecutivi;

  2. mancanza evidente di collaborazione con Autismo Toscana;

  3. non conformità ad una delle condizioni di affiliabilità sopra descritte, compreso l’invio della documentazione che attesta l’esistenza dell’associazione e la sua iscrizione ai registri locali delle Onlus o del volontariato.

 

 

  1. CONDIZIONI DI ELEGGIBILITA’ DEI MEMBRI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Per candidarsi a far parte del Consiglio Direttivo di Autismo Toscana ai candidati viene richiesto di rispondere alle seguenti condizioni:

 

  1. condividere senza riserve le finalità e i principi precisati nello statuto di Autismo Toscana;

  2. essere membri individuali di Autismo Toscana in regola con il pagamento delle quote associative o presidenti di una associazione o organizzazione non lucrativa affiliata in regola con il pagamento delle quote associative, o membri del Consiglio Direttivo delegati dal presidente di una associazione o organizzazione non lucrativa affiliata in regola con il pagamento delle quote associative. Il presidente o il suo delegato eletti nel direttivo di Autismo Toscana rappresentano in seno al Consiglio la propria associazione affiliata. Non è ammissibile più di una candidatura al Consiglio Direttivo a nome di ogni associazione affiliata, salvo esplicita richiesta, motivata da particolari e obiettive esigenze, da parte del presidente dell’ affiliata al Consiglio direttivo di Autismo Toscana in carica, e fatta eccezione per i membri dell’affiliata iscritti anche ad Autismo Toscana in qualità di soci individuali, che hanno comunque il diritto di presentare la propria candidatura. L’accettazione o meno della eventuale seconda candidatura al Consiglio direttivo da parte di un’affiliata sarà deliberata a insindacabile giudizio dal Consiglio direttivo in carica. Nel caso in cui in seno al Consiglio Direttivo di Autismo Toscana si verifichi la condizione di cui sopra, e siano eletti più membri di una associazione affiliata, la rappresentanza dell’affiliata è demandata esclusivamente al presidente o al membro del direttivo dell’affiliata da lui delegato;

  3. avere la disponibilità necessaria a partecipare attivamente ed efficacemente alle attività del Consiglio Direttivo di Autismo Toscana e a portare a termine i compiti che gli saranno affidati nel corso del proprio mandato;

  4. agire con spirito di collaborazione nei confronti di Autismo Toscana e, nel caso di rappresentanti presso il Consiglio di associazioni o organizzazioni non lucrative affiliate, nella convinzione della necessità di mettere in atto la miglior collaborazione possibile fra Autismo Toscana e l’associazione rappresentata

  5. mantenere l’assoluta riservatezza al di fuori del Consiglio direttivo nei confronti di informazioni, punti di vista, opinioni e/o posizioni espresse dagli altri membri del Consiglio di cui è venuto a conoscenza durante le riunioni, al fine di garantire ai membri del Consiglio la massima libertà di espressione all’interno delle riunioni;

  6. aderire senza riserve alle delibere votate a maggioranza dal direttivo e collaborare attivamente alla loro attuazione , anche nel caso in cui si sia espresso parere negativo alla delibera;

  7. promuovere le idee propugnate da Autismo Toscana e assicurarne la diffusione.

4) PERDITA DELLA QUALITA’ DI MEMBRO DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

La qualità di membro del Consiglio direttivo si perde nelle seguenti circostanze:

 

  1. assenza non giustificata a due riunioni consecutive del Consiglio stesso;

  2. mancanza evidente di collaborazione in seno al Consiglio Direttivo di Autismo Toscana o non conformità ad una delle condizioni di eleggibilità sopra descritte

  3. mancanza del rispetto dell’obbligo alla riservatezza nei confronti di informazioni apprese durante le riunioni del Consiglio direttivo o di punti di vista, opinioni e/o posizioni espresse dagli altri membri del consiglio durante le riunioni.

 

 

5) QUOTE ASSOCIATIVE

 

La quota di iscrizione dei soci individuali e delle associazioni/organizzazioni affiliate ad Autismo Toscana sono fissate dal Consiglio direttivo.

 

a) Soci individuali

La quota associativa dei soci individuali è fissata fino a tutto il 2002 a 52,00 ( cinquantadue) Euro, da corrispondere tramite versamento su ccp 35501576 intestato ad Autismo Toscana.

 

b) Soci affiliati

La quota di affiliazione per il 2002 è fissata a Euro 250,00 ( duecentocinquanta)

L’affiliazione dà il diritto all’associazione affiliata di utilizzare sulla propria carta intestata il logo di Autismo Italia affiancato al proprio nome e logo, con la dizione “Affiliata Autismo Toscana”.

L’affiliazione non dà diritto ai soci dell’associazione/organizzazione affiliata a ricevere il bollettino informativo di Autismo Italia Informautismo a meno che non siano anche soci individuali di Autismo Italia, o non provvedano ad abbonarsi al bollettino presso Autismo Italia individualmente o collettivamente sulla base di accordi stipulati direttamente con Autismo Italia.

 

 

6) MODALITA’ PRATICHE DI FUNZIONAMENTO

 

  1. Le quote associative annuali saranno versate all’associazione entro la fine di febbraio di ogni anno tramite versamento su ccp 35501576 intestato ad Autismo Toscana.

 

  1. I soci che non sono in regola con le quote di iscrizione perdono la qualità di soci dopo il secondo richiamo inviato da Autismo Toscana a regolarizzare la propria posizione.

 

  1. I soci affiliati che incontrano particolari e oggettive difficoltà a onorare gli obblighi associativi possono inviare domanda circostanziata al Consiglio direttivo di Autismo Toscana chiedendo di corrispondere il proprio contributo tramite esecuzione di incarichi precisi a favore di Autismo Toscana, indicati dal Consiglio Direttivo stesso, il cui valore non sia inferiore all’ammontare della quota associativa

 

 

7) PARTECIPAZIONE ALLE RIUNIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

a) Le spese di viaggio e soggiorno dei membri del Consiglio Direttivo per partecipare alle riunioni possono essere rimborsate da Autismo Toscana, salvo parere negativo del tesoriere giustificato da mancanza di fondi a disposizione dell’associazione. I relativi rimborsi vengono deliberati dal Consiglio direttivo ad ogni riunione, sentito il parere del tesoriere.

 

b) In caso di mancata disponibilità finanziaria, le spese di viaggio e soggiorno restano a carico del singolo membro del direttivo, o dell’associazione affiliata, qualora il membro del direttivo sia delegato a rappresentarla in seno al Consiglio direttivo di Autismo Toscana.

 

  1. I viaggi aerei vengono rimborsati, qualora ve ne sia la disponibilità finanziaria, dopo invio del biglietto e della carta d’imbarco alla segreteria, per viaggi superiori a 400 chilometri e per un importo corrispondente alla tariffa turistica (APEX).

 

  1. I viaggi in treno vengono rimborsati qualora ve ne sia la disponibilità finanziaria, dopo invio dei biglietti vidimati e per un importo non superiore al costo di 2° classe o di 1° classe con riduzione.

 

  1. I viaggi in macchina vengono rimborsati, qualora ve ne sia la disponibilità finanziaria, con un rimborso pari a 0.20 € a Km, dopo invio di autocertificazione del viaggio sostenuto.

 

  1. Le spese di soggiorno vengono rimborsate, qualora ve ne sia la disponibilità finanziaria, dopo invio dei relativi documenti giustificativi e per un importo non superiore ai 70 Euro/ notte per i pernottamenti ( non oltre 2 pernottamenti) e a 25 Euro / pasto per non più di 3 pasti per ogni riunione.

 

  1. In caso di missione speciale a nome e per conto dell’associazione, le spese del membro del Consiglio direttivo incaricato saranno rimborsate secondo le stesse regole in vigore per la partecipazione alle riunioni del Consiglio direttivo

 

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