Presentazione del programma

 di: Gary B. Mesibov, Division TEACCH, USA

Sviluppato nei primi anni '70 dal suo fondatore, Eric Schopler, l'approccio TEACCH si concentra sulla persona con autismo e sullo sviluppo di un programma costruito attorno agli interessi, alle abilita' ed alle necessita' di questa persona.
Il Programma pone prioritariamente al centro l'individuo, punta sulla comprensione dell'autismo, cerca di attuare appropriati adattamenti ed una strategia di intervento a largo raggio costruita sulle abilita' e sugli interessi  esistenti.
Porre al centro l'individuo significa  che la persona come tale ha la precedenza rispetto a qualsiasi idea filosofica come l'integrazione, il training su prove discrete, la  comunicazione facilitata, ecc.
Noi mettiamo in evidenza la valutazione individualizzata per capire meglio l'individuo ed anche  "la cultura dell'autismo", (il modo in cui le persone  autistiche mangiano, si vestono, lavorano, utilizzano il tempo libero, comprendono il loro mondo, comunicano, ecc.)  prospettando che le persone con autismo fanno parte di un particolare gruppo con modelli di comportamento  comuni e prevedibili  che sono diversi, ma non necessariamente inferiori, a quelli di tutti gli altri.

Enfatizzare la valutazione e la "cultura dell'autismo" richiede di comprendere le persone con autismo cosi' come esse sono  e di costruire i nostri programmi partendo da quello che e' il funzionamento della persona.
Questo non implica minori o maggiori aspettative; semplicemente richiede di partire dalle abilita' presenti nell'individuo, e di costruire un percorso che ne promuova nel tempo tutte le potenzialita'.
Questo e' differente dall'abbracciare un modello di "normale" comportamento  per tutti e richiedere alle persone con autismo di adattarsi a questo modello, che sia adeguato a loro o meno.

L'insegnamento strutturato riveste un'importanza particolare  perche' le ricerche e le  esperienze del Teacch hanno mostrato che la strutturazione si adatta alla "cultura dell'autismo" piu' efficacemente di ogni altra tecnica che noi abbiamo  osservato.

Organizzare l'ambiente fisico, sviluppare programmi e sistemi di  lavoro, rendere le aspettative e le previsioni  chiare ed esplicite, usare materiali visivi, sono state tutte modalita' efficaci per  sviluppare nuove  abilita', permettendo, alle persone con autismo, di utilizzarle indipendentemente dall'aiuto e dai suggerimento diretti dell'adulto.

Queste priorita' sono particolarmente importanti per gli studenti autistici che sono spesso frenati dalla loro incapacità di lavorare autonomamente in una varieta' di situazioni.
L'insegnamento strutturato non dice nulla riguardo dove la persona con autismo dovrebbe essere educata; questa e' una decisione che si basa sulle abilita' e sulle necessita' di ciascun individuo. Qualcuno puo' lavorare efficacemente e beneficiare del programma educativo normale, mentre altri avranno bisogno di frequentare  classi speciali per l'intera giornata o parte di essa, dove l'ambiente fisico, il piano di studi ed il personale puo' essere organizzato ed adattato per rispondere alle necessita' individuali.

Coltivare i punti di forza e gli interessi, anziche' puntare solamente sui deficit, e' un'altra importante priorita' del Teacch.
Ovviamente qualsiasi programma di lavoro con persone handicappate deve mantenere un equilibrio tra lo sviluppo di nuove abilita' e il lavoro sui deficit esistenti. In questo senso il Teacch non si differenzia da tutti gli altri programmi.
D'altro canto, la maggior parte dei programmi che si occupano di disabilita' evolutive enfatizzano il superamento dei deficit e puntano tutti i loro sforzi su questo obiettivo.

Il nostro approccio, rispettando la "cultura dell'autismo", riconosce che le differenze tra le persone normali e le persone con autismo possono talvolta favorire questi ultimi. Le loro relative abilita' visive, di riconoscimento dei dettagli e di memoria, possono diventare la base per una soddisfacente esistenza da adulti.
Il Teacch ha osservato che puntando sui  loro interessi, anche se essi possono apparire peculiari dal nostro punto di vista, si aiuta ad incrementare la loro motivazione e la comprensione di cio' che stanno facendo. Queste strategie intensificano i tentativi di lavorare positivamente e produttivamente con queste persone, anziche' forzarle verso obbiettivi che non gli interessano e che non possono comprendere.

L'approccio Teacch e' inoltre ad ampio spettro, prende in considerazione tutti gli aspetti della vita delle persone con autismo e delle loro famiglie.
Nonostante vengano enfatizzate le abilità di lavoro indipendente, si riconosce che la vita non e' solamente lavoro e che le abilità comunicative, sociali  e di gestione del  tempo libero possono essere insegnate alle persone con autismo, producendo un importante ricaduta sul loro benessere.
Una parte importante di ogni programma Teacch include lo sviluppo delle abilita' comunicative, il perseguimento di interessi sociali e il proficuo utilizzo del tempo libero, incoraggiando le persone con autismo a perseguire molte di queste opportunita'.

In aggiunta a queste tecniche di comprensione dell'autismo, di sviluppo di appropriate strutture, di promozione delle abilita' lavorative indipendenti, di enfasi sulle abilita' ed interessi e di sviluppo di sbocchi comunicativi, sociali e di relax, l'approccio Teacch e' implementato con maggior successo a livello di sistema.
Basandosi sul concetto che la coordinazione e l'integrazione nel tempo sono altrettanto importanti quanto la costanza  in una data situazione, l'approcio Teacch e' maggiormente efficace quando viene applicato durante tutte le eta'.
Spesso i professionisti si impegnano al massimo nel mantenere un ambiente costante giorno per giorno, ma poi il bambino salta da tecnica a tecnica quando cambia collocazione nel tempo.
La Divisione Teacch crede che l'interesse delle persone con autismo sia perseguito al meglio con una programmazione coordinata e cooperativa basata su principi costanti durante tutto l'arco della loro vita.

Di conseguenza, noi cerchiamo di mantenere una continuita' nel nostro approccio, mentre lo integriamo con nuove idee lentamente e solo dopo che esse si sono mostrate efficaci.

I nostri principi Teacch, sviluppati nel 1974, hanno retto la prova del tempo: gli adulti cresciuti utilizzando queste procedure, sono oggi i piu' attivi e produttivi nel mondo, con esistenze che sono piene, ricche e significative.

 © Autismo Sardegna  onlus affiliata Autismo Italia


 

Newsletter

Inserisci la tua mail
Leggi l'informativa sulla privacy

Notizie

Riportiamo con piacere sulle pagine del nostro sito  il

Martedì 14 giugno la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva un disegno di legge che sui social network e sui...

La Regione Toscana intende favorire la vita di relazione e l'inclusione sociale delle persone con...

Delibera regione Toscana N 393 del 30-03-2015

Pubblichiamo e mettiamo a disposizione dei nostri lettori e di tutti gli amici dei...