Il Coordinamento scrive al Presidente della III Commissione in vista della discussione sulla vita dei nostri figli

27/10/2019

In previsione della seduta della III Commissione Sanità e Politiche Sociali del Consiglio Regionale Toscano in cui, fra le altre cose, si dicuterà di: “Proposta di risoluzione della Commissione in merito al diritto di ciascuna persona con autismo ad avere una vita piena, autodeterminata e libera”.

il Coordinamento delle Associazioni Toscane per l'Autismo ha scritto una lettera al presidente della Commissione e a tutti i Commissari.

Al Presidente della III Commissione Consiliare

del Consiglio Regionale Toscano, Stefano Scaramelli

 

Ai Commissari della III Commissione Consiliare

del Consiglio Regionale Toscano

 

OGGETTO: Sulla proposta di risoluzione della Commissione in merito al diritto di ciascuna persona con autismo ad avere una vita piena, autodeterminata e libera – seduta della III commissione R.T. del 30 ottobre 2019

Dopo l'imponente manifestazione del 2 Aprile “E ora la vita”, in data 26 settembre il Coordinamento delle Associazioni Toscane per l'Autismo è stato ricevuto in audizione presso la Terza commissione Sanità e Politiche Sociali del Consiglio Regionale Toscano.

In quella occasione 9 esponenti del Coordinamento hanno esposto in maniera molto dettagliata la situazione in cui versano le persone con autismo nella nostra Regione Toscana e hanno fatto delle proposte e delle richieste per migliorare le condizioni vita di questi cittadini toscani.

Abbiamo parlato di diritti:

  • diritto ad una diagnosi certa e precoce;

  • diritto all'istruzione e alla scuola;

  • diritto alla salute e ad una presa in carico adeguata;

  • diritto al lavoro;

  • diritto ad una casa.

Abbiamo parlato del legittimo diritto ad un progetto per una vita che, con le dovute protezioni necessarie, sappia soddisfare i legittimi diritti delle persone con autismo. “E ora la vita” è stato il motto della manifestazione ed è il nostro motto. Abbiamo chiesto che quanto reclamato nel corso dell’audizione diventi un atto del Consiglio Regionale diventi cioè motore propulsivo che impegni la Giunta ad azioni che concretizzino i nostri diritti, ad azioni che contribuiscano a vivere in una società migliore che sappia farsi carico delle persone più fragili.

Al termine dell’audizione, Lei Presidente, ha manifestato la volontà che la commissione realizzi un “atto forte” (parole sue) che vada nella direzione auspicata. Ha voluto suggellare questa decisione con una foto dove si immortala la consegna del documento da parte del Coordinamento nelle sue mani. Le sue parole, pronunciate ufficialmente nel corso dell’audizione, sono state per noi molto importanti e portatrici di grande speranza.

Il 30 ottobre prossimo, la III Commissione, avrà all’ordine del giorno, tra gli altri punti: “Proposta di risoluzione della Commissione in merito al diritto di ciascuna persona con autismo ad avere una vita piena, autodeterminata e libera”.

Ecco, ci siamo. In III Commissione si discuterà nuovamente della vita delle persone con Autismo. Si va a realizzare quell’”atto forte” di cui ci ha parlato quando ci siamo incontrati il 26 settembre.

Le parole del Presidente e dei Commissari pronunciate il 26 settembre, la fiducia nell’istituzione che voi tutti rappresentate, ci rassicurano rispetto al fatto che l’atto del 30 ottobre segnerà una svolta epocale, un cambio di rotta decisivo per le persone con autismo che vivono in Toscana.

Le persone con autismo e le loro famiglie, Signor Presidente, signori Commissari, si aspettano che questo atto contenga i punti fondamentali della nostra esposizione e delle nostre richieste.

 

Confidano che :

  • contenga modalità ed indicazioni per la realizzazione del progetto individuale anche attraverso l’applicazione urgente e concreta della delibera della Giunta Regionale Toscana n. 1449/2017 in ogni territorio della regione;

  • dia indicazioni precise affinché il progetto individuale di vita possa diventare il vero momento, luogo, ambito di discussione, valutazione, programmazione necessario per considerare la vita delle persone con autismo nella sua interezza;

  • dia il segno forte del cambiamento culturale da percorrere verso un concetto di “progetto individuale” nell’ambito del quale declinare la diagnosi, la fase di transizione, la scuola, la casa, il lavoro come parti di un tutto: la vita;

  • recepisca il nostro rifiuto definitivo ad ogni soluzione che porti anche una sola persona con autismo in istituti, centri residenziali, poli della disabilità, incompatibili con la vita;

  • contenga indicazioni e sollecitazioni per il coinvolgimento sinergico e collaborativo dei comuni e dei territori come attori fondamentali dello sviluppo della vita delle persone con autismo.

Tutte le famiglie, tutte le persone con autismo, tutti i nostri amici, tutte le persone che hanno a cuore una società più accogliente ed inclusiva, seguono sulla pagina facebook del Coordinamento (https://www.facebook.com/2aprile2019autismo/) e sulle pagine del sito di Autismo Toscana (www.autismotoscana.it), con grande speranza e grande attesa la giornata di mercoledì 30 ottobre.

Ognuno di noi è genitore dei nostri figli più fragili.

Nessuno si può sentire escluso da questo obbiettivo e da questa responsabilità per questo sogno.

Signor Presidente, signori Commissari, aspettiamo fiduciosi quell'”atto forte” per il quale vi siete impegnati.

 

Cordiali saluti

Il Coordinamento delle Associazioni Toscane per l'Autismo

Leggi la lettera del Coordinamento

 

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